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HOURS OF WORK FOR THE PRODUCTIONS OF 2016

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Il TPO E IL TEATRO INTERATTIVO
Teatro visivo, emozionale, immersivo: negli spettacoli del TPO il protagonista è lo spazio scenico, le immagini, i suoni, i colori. Grazie all’uso di tecnologie interattive ogni spettacolo si trasforma in un ambiente “sensibile” dove sperimentare il confine sottile tra arte e gioco. Danzatori, performer e il pubblico stesso interagiscono insieme esplorando nuove forme espressive oltre le barriere di lingua e cultura.  

Gli spettacoli prodotti si caratterizzano per l’uso di proiezioni di grande formato, la creazione di ambienti teatrali immersivi e l’impiego di tecnologie interattive alcune delle quali specificatamente sviluppate dalla compagnia per i propri spettacoli.

Lo spazio scenico è concepito come ambiente dinamico e reattivo in grado di coinvolgere il pubblico in azioni individuali o di gruppo: è infatti dotato di sensori (touch pad, videocamere e microfoni) che permettono sia ai performer che al pubblico di modulare suoni o interagire con le immagini attraverso il movimento o la voce. Grazie a queste tecnologie vengono creati ambienti teatrali “sensibili” dove i bambini possono esplorare lo spazio e scoprire così che questo risponde in un “certo modo” alle loro azioni; si crea quindi una relazione attiva tra loro e la scena, una forma di dialogo con spazio, forme e suoni, che diventa esperienza artistica. 

Negli spettacoli del TPO il ruolo dei performer assume una valenza particolare: grazie agli effetti interattivi i danzatori “dipingono” e “suonano” in scena usando il corpo o il movimento ma soprattutto invitano i bambini ad esplorare lo spazio con un approccio teatrale che privilegia l’uso del corpo e dello sguardo.

Il lavoro della Compagnia TPO è diretto da un team poliedrico e affiatato:
Francesco Gandi, Davide Venturini (direzione artistica) 
Elsa Mersi (digital design)
Spartaco Cortesi (sound design) 
Rossano Monti (engineering) 

Il TPO ha sede a Prato presso il Teatro Fabbrichino ed opera come compagnia in residenza del Teatro Metastasio Stabile della Toscana. Il gruppo, diretto da Davide Venturini e Francesco Gandi, si avvale dell'inconfondibile segno: di Elsa Mersi per la parte visiva, di Spartaco Cortesi per gli ambienti sonori, di Rossano Monti e Martin von Günten per la programmazione. 

Tra il 2002 e il 2007, il TPO ha ideato il concept teatrale "CCC [children's cheering carpet]", un grande tappeto da danza capace di animare suoni e immagini tramite sensori a pressione. Un "tappeto magico", dove è possibile esplorare, con il tatto e il movimento, dei giardini immaginari pensati come luogo d'accesso al mondo delle arti.
Su questa base sono stati creati tre giardini virtuali (giapponese, orientale, italiano). Il successo di questa trilogia, ha permesso al TPO di partecipare a numerosi e prestigiosi festival di teatro in tutto il mondo ed ampliare le proprie collaborazioni approdando in Australia dove nel 2009 è stato realizzato lo spettacolo "Saltbush" con artisti italiani e di provenienza aborigena. 

Tra il 2008 e il 2009 il gruppo ha proseguito la propria ricerca sviluppando nuove tecnologie attraverso l'uso della motion-tracking e la costruzione di oggetti di scena interattivi in grado di rendere più elaborato il rapporto teatrale tra il corpo, la scena, le immagini e le azioni dei performer. Nascono così due spettacoli, "Farfalle" e "Barocco", che immergono il pubblico in un paesaggio visivo tattile, raffinato e fiabesco.

Nel 2010 il gruppo ha dedicato la propria attenzione al mondo della musica, creando l'atelier "Play Please!". In questo progetto la scena è composta da fasci di luce ed oggetti luminescenti che, grazie all'uso di sensori, agiscono come strumenti musicali immaginari a disposizione dei bambini, mettendo così in moto la loro voglia di curiosare e creare suoni. 

Tra il 2010 e il 2011 la compagnia ha realizzato "Kindur, vita avventurosa delle pecore in Islanda", un progetto dove anche il pubblico dalla platea è in grado interagire sulla scena. Tre danzatrici interpretano la saga del viaggio stagionale delle pecore islandesi mentre i bambini, indossando un "magico" cuore di lana, possono partecipare in modo più diretto e immersivo a questa affascinante avventura nella natura. 

Nel 2013 debutta lo spettacolo "Babayaga" con le scene ispirate alle illustrazioni dell'omonimo personaggio create dall'artista francese Rébecca Dautremer. Ad ottobre dello stesso anno la Compagnia TPO presenta BLEU! in coproduzione con il Teatro Metastasio Stabile della Toscana ed in collaborazione con Marseille-Provence 2013 – Capitale della Cultura. 

Nel biennio 2014/15 la compagnia ispirandosi al paesaggista e giardiniere Gilles Clement ed ai sui testi sul "Terzo Paesaggio", ha adottato a Prato un'area abbandonata adiacente al Teatro Fabbrichino ricavando un giardino urbano di circa 400 m². In questa area adibita a spazio polivalente, il TPO in collaborazione con Il Teatro Metastasio, il Comune di Prato e Legambiente ha inaugurato la prima edizione della rassegna estiva "ex Fabrica" dedicata alla musica dal vivo ed eventi performativi multidisciplinari. In novembre 2015 in coproduzione con il Théâtre National de Chailot, Paris ha relizzato lo spettacolo "Pop Up Garden". 

Nel 2016 la compagnia ha intrapreso una ricerca dedicata alla Cina, la cultura, il paesaggio e le tradizione artistiche di questo immenso paese. Da questo lavoro è nata una importante collaborazione con Tong Production (Beijing) che ha sostenuto la produzione "La casa del panda" diretta da Francesco Gandi. Durante il periodo estivo è stato organizzata la seconda edizione del progetto Ex Fabrica, rassegna di teatro, musica ed eventi presso il giardino fabbrichino. In questo contesto il TPO ha prodotto due spettacoli, "Il Giardino dei Suoni" e "Landskin", un nuovo lavoro di Davide Venturini dedicato al pubblico adulto e presentato anche in apertura al Festival Contemporanea 16 . 

Premi:
+ Festiwalu Teatralna Karuzela - Teatr Pinokio - "Farfalle", Compagnia TPO Włochy - 2016 
+ Za ciekawe i pełne szacunku zaproszenie młodego widza do udziału w doświadczeniu teatralno-tanecznym i wykorzystanie mediów cyfrowych w służbie żywego widowiska.
XXI Międzynarodowego Festiwalu Teatrów Lalek SPOTKANIA Torun (PL), nagrodę ufundowaną przez Prezydenta Miasta Torunia GRAND PRIX otrzymuje „Malowany ogród” Compagnii TPO - 2014
+ World Congres Assitej Warsaw (PL), Award for Artistic Exellence - 2014
+ Gjon (ES) Premio Feten 2010 (premio especial del jurado a las nuevas propuestas escénicas)- 2010, 
+ New England Foundation for the Arts, National Dance Project / US Tour, 2010 Boston, MA (USA)- 2010  
+ Teatri di Vita (premio della giuria dei ragazzi) a Porto Sant'Elpidio(IT) - 2007  
+ ADE (Art Digital Era) - 2004 
+ ETI Stregagatto - 1999 e 1983
 

Il TPO opera con il sostegno di: "Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo" e "Regione Toscana - Settore Spettacolo e progetti speciali per la cultura".

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IN ENGLISH

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THE COMPANY
Visual, emotional and immersive theatre. Space is the protagonist in TPO's shows with its images, colours and sounds. Thanks to the use of interactive technologies every show is transformed into a 'sensitive' environment where the thin border between art and play can be experienced. Dancers, performers and the audience itself interact with each other exploring new expressive forms that go beyond language and cultural barriers. TPO shows are renowned for using big visual sceneries which transform into interactive theatrical spaces, thanks to the use of sensors and digital technologies; this is what makes these shows accessible to a vast international audience. 

TPO and interactive theatre
TPO company’s shows are ideated by a varied team of authors, able to use different languages (mainly theatre, dance and visual arts) and are characterized by the use of images projected onto big surfaces, but especially by their sets of interactive technologies. The stage space is conceived as a dynamic and reactive environnment able to involve the audience in individual or group actions: it is provided with sensors (infrared video cameras, lights and microphones) which allow performers and young audiences to modulate sounds or interact with images through movement and voice. Thanks to these technologies ‘sensitive’ theatrical environments are created where children can explore the stage space and in this way discover that this ‘responds’ to their actions ‘in a certain way’; an active relationship is created between them and the environment, a form of dialogue with space, forms and sounds, which becomes an artistic experience. Also the role of performers in TPO’s shows takes on a particular meaning: our dancers ‘paint’ and ‘play music’ on stage using their bodies or movements thanks to the interactive effects, but especially they invite kids to enter in touch with space and explore it, with a theatrical approach which privileges the use of body and of the sense of looking.

Francesco Gandi, Davide Venturini (artistic direction) 
Elsa Mersi (digital design)
Spartaco Cortesi (sound design) 
Rossano Monti (engineering) 

TPO is based in Prato (Italy) at Teatro Fabbrichino and works as a company in residence at Teatro Metastasio Stabile della Toscana. The company's directors are Davide Venturini and Francesco Gandi , and they work together with Elsa Mersi (digital design), Spartaco Cortesi (sound design), Rossano Monti and Martin Von Gunten (engineering) with their distinctive visual and sound contributions. 

Between 2002 and 2007, TPO devised the 'CCC [children's cheering carpet]' concept: a large dance mat, 'able' to animate sounds and images through pressure sensors. A 'magic' carpet where, through movement and touch, it is possibile to explore imaginary gardens devised to create access places in the world of art.
On this basis three virtual gardens have been created (Japanese, Oriental and Italian). Thanks to the success of this trilogy, TPO has taken part in numerous prestigious festivals worldwide extending its collaborations as far as Australia, where in 2009 'Saltbush' was created, with Italian and aboriginal artists. 

Between 2008 and 2009 the group continued its research developing new technologies through the use of motion-tracking and the building of interactive props able to make the theatrical relationship between the body, the stage and images more sophisticated and material. Hence two shows were created, 'Butterflies' and 'Barocco', in which the audience is immersed in a refined tactile, and fairytale-like landscape. 

In 2010 the group devoted its attention to the world of music, creating the atelier called 'Play Please!'. In this project the stage is composed of light beams and luminous props which, with the use of sensors, act as imaginary musical instruments, designed to arouse the curiosity of children to explore, play and create. 

Between 2010 and 2011 the company realized 'Kindur, the adventurous life of sheep in Iceland', a project in which also spectators from the audience can interact on stage. Three dancers interpret the saga of the seasonal journey of sheep in Iceland while kids, wearing a 'magic' woollen heart, take part in a more direct and immersive way in this charming adventure in nature. 

In 2013, the show "Babayaga" debuts, with scenes inspired by the eponymous character illustrations created by the french artist Rébecca Dautremer. In the same year TPO Company presents BLEU!, a coproduction with Teatro Metastasio Stabile della Toscana in collaboration with Marseille-Provence 2013 European Capital of Culture. 

During the period 2014-2015, inspired by the work of gardener Gilles Clement and especially his writings on the Third Landscape, the Company adopted an abandoned space adjacent to the Teatro Fabrichino, turning it into an urban garden of about 400 square meters [over 1300 square feet]. In this area in 2015, working in collaboration with Teatro Metastasio, City of Prato and Legambiente Association, TPO conceived and inaugurated the first edition of the summer festival Ex-Fabrica devoted to live music and to performative events spanning various disciplines. In November of the same year the Company co-produced with the Théâtre National de Chaillot in Paris the show titled Pop Up Garden. 

In 2016, the company has undertaken a research dedicated to China, the culture, the landscape and the artistic tradition of this immense country. From this work was born an important collaboration with Tong Production (Beijing) which supported the production “Panda’s Home" directed by Francesco Gandi. During summer it has been organized the second edition of Ex Fabrica project, a festival of theater, music and events at Fabbrichino garden. In this context, TPO produced "Landskin", a new project by Davide Venturini dedicated to the adult audience and also presented at the opening of Contemporanea Festival 16. 

Prizes:
+ Festiwalu Teatralna Karuzela - Teatr Pinokio - "Farfalle", Compagnia TPO Włochy - 2016 
+ Za ciekawe i pełne szacunku zaproszenie młodego widza do udziału w doświadczeniu teatralno-tanecznym i wykorzystanie mediów cyfrowych w służbie żywego widowiska.
XXI Międzynarodowego Festiwalu Teatrów Lalek SPOTKANIA Torun (PL), nagrodę ufundowaną przez Prezydenta Miasta Torunia GRAND PRIX otrzymuje „Malowany ogród” Compagnii TPO - 2014
+ World Congres Assitej Warsaw (PL), Award for Artistic Exellence - 2014
+ Gjon (ES) Premio Feten 2010 (premio especial del jurado a las nuevas propuestas escénicas)- 2010, 
+ New England Foundation for the Arts, National Dance Project / US Tour, 2010 Boston, MA (USA)- 2010  
+ Teatri di Vita (premio della giuria dei ragazzi) a Porto Sant'Elpidio(IT) - 2007  
+ ADE (Art Digital Era) - 2004 
+ ETI Stregagatto - 1999 e 1983
  

TPO is supported by: "Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo" and "Regione Toscana - Settore Spettacolo e progetti speciali per la cultura".

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EN FRANÇAIS

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LA COMPAGNIE
Théâtre visuel, émotionnant, immersif, dans les performances du TPO, les protagonistes sont la scène, les images, les sons, les couleurs. Grâce à l'utilisation de technologies interactives, chaque spectacle se transforme en un espace "sensible", où expérimenter la fine ligne entre l'art et le jeux. Danseurs, artistes ou le public même interagissent ensemble en explorant des nouvelles formes d'expression au-delà des barrières de langue et culture. Le TPO est connus pour l'utilisation, dans ces spectacles, de grandes scénographies visuelles qui se transforment en espaces théâtrales interactifs grâce à l'utilisation de capteurs et de technologies numériques et c'est cette technique qui les rend accessibles à un large public international.

Le TPO et le théâtre interactif
Les performances du TPO, créées par une équipe d’auteurs capables d’utiliser plusieurs langages (théâtre, danse, arts visuels) sont principalement caractérisés par l’utilisation de projections d’images en grand format et par des paysages scénographiques qui font usage de technologies interactives. La scène est conçue comme un environnement dynamique et réactif qui engage le public dans des actions individuelles ou de groupe et est équipé de capteurs (caméras, lumières infrarouges et micros) qui permettent soit aux interprètes soit au public de moduler des sons ou d’interagir avec les images à travers le mouvement ou la voix.
Grace à ces technologies c’est possible créer des environnements théâtrales «sensibles» où les enfants peuvent explorer la scène et découvrir ainsi qu’elle répond à leurs actions.
Le résultat est donc une relation active entre eux et l’environnement, un dialogue avec l’espace, les formes et les sons. Ces interactions deviennent alors expérience artistique dynamique et immersive. Le rôle des interprètes dans les spectacles du TPO a une valeur particulière, les danseuses peignent ou jouent de la musique en utilisant le corps ou le mouvement grâce aux effets interactifs, mais surtout elles invitent les enfants à entrer en contact avec l’espace et les aident à l’explorer théâtralement à travers l’utilisation du corps et des yeux.

Francesco Gandi, Davide Venturini (direction artistique) 
Elsa Mersi (conception visuelle)
Spartaco Cortesi (son) 
Rossano Monti (engineering)

Le TPO est basé à Prato au Teatro Fabbrichino, en qualité de Compagnie en résidence du Teatro Metastasio Stabile della Toscana. Le groupe, dirigé par Davide Venturini et Francesco Gandi, fait usage du style visuel et sonore unique créé par Elsa Mersi (conception numérique), Spartaco Cortesi (conception sonore), Rossano Monti et Martin Von Gunten (ingénierie).

Entre 2002 et 2007, TPO a mis au point la conception du "CCC [Children's Cheering Carpet]", un grand tapis de danse qui peut créer des images et des sons à travers des capteurs qui réagissent aux mouvements. Un "tapis magique", où c'est possible découvrir, avec le toucher et le mouvement, des jardins imaginaires conçu comme lieu d'accès au monde des arts. Sur cette base, ils sont été crée trois jardins virtuels (japonais, oriental, italien). Le succès de cette trilogie, a permis au TPO de participer à plusieurs prestigieux festivals de théâtre dans tout le monde et d'arriver a collaborer avec l' Australie ou, en 2009, avec la partecipation de artistes italiens et aborigènes, est né le spectacle "Saltbush".

Entre 2008 et 2009, le groupe a poursuivi sa recherche en développant de nouvelles technologies grâce à l'utilisation du motion-tracking et à la construction d'objets de scène interactifs qui rendent plus complexe la relation théâtrale entre la scène, les images et l'action du performer. A partir de cette évolution, naissent deux spectacles, "Papillon" et "Barocco", qui font plonger le public dans un paysage visuel tactile, raffinée et fabuleux.

En 2010, le protagoniste devient le monde de la musique, avec la création de l'atelier "Play Please!". Dans ce projet, la scène est composée de bandes de lumière et d'objets lumineux qui, grâce à l'utilisation de capteurs, agissent comme instruments de musique imaginaires à disposition des enfants, en déclenchant ainsi leur envie de rechercher et créer des sons.

Entre 2010 et 2011, le TPO a réalisé "Kindur, la vie aventureuse des moutons en Islande", un projet dans lequel tout le public assis dans la salle peut interagir avec la scène. Trois danseuses interprètent la saga du voyage saisonnier des moutons islandais et les enfants, grâce à un coeur de laine «magique», participent plus directement à cette fascinante aventure dans la nature.

En 2013, le spectacle "Babayaga" fait ses débuts, avec des scènes inspirées par les illustrations de personnages éponymes créées par l'artiste française Rébecca Dautremer. En Octobre de la même année, la Cie TPO présente BLEU! en coproduction avec le Teatro Metastasio Stabile de la Toscane et en collaboration avec Marseille-Provence 2013 - Capitale européenne de la Culture.

Durant les années 2014 et 2015, la Compagnie, inspirée par l' architecte paysagiste et jardinier Gilles Clément et ses textes sur le « Tiers paysage », a récupéré une cour abandonnée adjacente au Teatro Fabbrichino à Prato, et a conçu un jardin urbain d'environ 400 m² . Dans cette cour utilisée comme un espace polyvalent, le TPO , en collaboration avec le Teatro Metastasio , la Mairie de Prato et Legambiente a lancé la première édition du festival d'été " ex Fabrica " dédié à la musique live et aux performances multidisciplinaires . En Novembre 2015, en coproduction avec le Théâtre National de Chaillot à Paris, le TPO a créé le spectacle Pop Up Garden.

En 2016, la Cie a entrepris une recherche sur la Chine et sa culture, ses paysages et ses traditions artistiques. Avec ce travail, est née une étroite collaboration avec Tong production (Beijing) qui a soutenu la production “Panda's home", mise en scène par Francesco Gandi. Durant l'été, a été organisée la 2è édition d'Ex Fabrica, festival pluri-disciplinaire dans le jardin de Fabbrichino. Dans ce contexte, le TPO a produit " Landskin", une création pour adultes mise en scène par Davide Venturini et présentée au festival Contemporanea 2016.

Prix:
+ Festiwalu Teatralna Karuzela - Teatr Pinokio - "Farfalle", Compagnia TPO Włochy - 2016 
+ Za ciekawe i pełne szacunku zaproszenie młodego widza do udziału w doświadczeniu teatralno-tanecznym i wykorzystanie mediów cyfrowych w służbie żywego widowiska.
XXI Międzynarodowego Festiwalu Teatrów Lalek SPOTKANIA Torun (PL), nagrodę ufundowaną przez Prezydenta Miasta Torunia GRAND PRIX otrzymuje „Malowany ogród” Compagnii TPO - 2014
+ World Congres Assitej Warsaw (PL), Award for Artistic Exellence - 2014
+ Gjon (ES) Premio Feten 2010 (premio especial del jurado a las nuevas propuestas escénicas)- 2010, 
+ New England Foundation for the Arts, National Dance Project / US Tour, 2010 Boston, MA (USA)- 2010  
+ Teatri di Vita (premio della giuria dei ragazzi) a Porto Sant'Elpidio(IT) - 2007  
+ ADE (Art Digital Era) - 2004 
+ ETI Stregagatto - 1999 e 1983
  

TPO est subventionné par: "Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo" et "Regione Toscana - Settore Spettacolo e progetti speciali per la cultura".

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EN ESPAÑOL

ES

LA COMPAÑIA
La compañía TPO es una de las más interesantes formaciones artísticas europeas de teatro para niños/as y jóvenes. En los últimos años ha participado con sus espectáculos en numerosos festivales nacionales e internacionales, no solo en contextos específicios para el público joven sino también en el ámbito de eventos dedicados al teatro de investigación, a la música y la danza.

Teatro visual, emocionante, inmersivo. En los espectáculos de TPO el protagonista es el espacio escénico, las imágenes, los sonidos, los colores. Gracias al uso de tecnologías interactivas cada espectáculo se transforma en un ambiente "sensible" donde experimentar el límite sutil entre el arte y el juego. Bailarines, actores o el público mismo interactúan juntos explorando nuevas formas expresivas más allá de las barreras de la lengua y la cultura.

TPO y el teatro interactivo 
Las actuaciones de la Compañía TPO, concebidas por un equipo poliédrico de autores capaces de utilizar varios lenguajes (teatro, danza, artes visuales) se caracterizan principalmente por el uso de proyección de imágenes en gran formato, pero también por un conjunto de tecnologías interactivas. El escenario está diseñado como un ambiente dinámico y flexible capaz de hacer participar al público en acciones individuales o de grupo y está equipado con sensores (cámaras, luces infrarrojas y micrófonos) que permiten tanto al ejecutante como al público modular sonidos o interactuar con las imágenes a través del movimiento o de la voz. Estas tecnologías pueden crear ambientes teatrales “sensibles” donde los niños pueden explorar el espacio escénico y descubrir así que éste responde en una “cierta manera” a sus acciones. Se crea así una relación activa entre ellos y el ambiente, una forma de diálogo con el espacio, formas y sonidos que se convierten en una experiencia artística dinámica y de inmersión. También el papel de los artistas en los espectáculos de TPO asume un valor particular: los bailarines “pintan” en la escena o “tocan” con el cuerpo o el movimiento gracias a los efectos interactivos, así como también invitan a los niños a entrar en contacto directo con el espacio y les ayudan a explorarlo con un enfoque teatral que privilegia el uso del cuerpo y de la mirada. 

Francesco Gandi, Davide Venturini (dirección artística)
Elsa Mersi (diseño visual)
Spartaco Cortesi (espacio sonoro)
Rossano Monti (ingeniería informática)

Entre 2002 y 2007, TPO ha creado el concepto teatral "CCC [children's cheering carpet, la alfombra interactiva]", un gran tapiz de danza capaz de animar y activar sonidos e imágenes por un sistema de sensores a presión. Un "tapiz mágico" donde es posible explorar, con el tacto y el movimiento, los jardines imaginarios pensados como lugar de acceso al mundo de las artes. Partiendo de esta base se crearon tres jardines virtuales (japonés, árabe-mediterráneo e italiano). El éxito de esta trilogía ha permitido a TPO participar en numerosos y prestigiosos festivales de teatro en todo el mundo y ampliar sus colaboraciones a países como Australia, donde en 2009 crearon el espectáculo "Saltbush" con artistas italianos y de procedencia aborígena.

Entre el 2008 y 2009 la compañía ha seguido su investigación desarrollando nuevas tecnologías a través del uso de la "motion tracking" y la construcción de objetos escenográficos interactivos con la intención de elaborar una relación profunda y compleja entre la escena, las imágenes y las acciones del actor/bailarín. Nacen así dos espectáculos, "Farfalle" y "Barocco", que introducen al público en un paisaje visual, táctil, refinado y onírico.

En 2010 la compañía ha dedicado su anteción al mundo de la música creando el taller/instalación "Play Please!". En este proyecto la escena está compuesta de luces y objetos luminosos que gracias al uso de sensores, se vuelven instrumentos musicales imaginarios a disposición de los niños/as, haciendo activo a la vez su innato deseo de curiosidad y sus ganas de tocar música y crear sonidos.

Entre 2010 y 2011 la compañía ha creado "Kindur, vida aventurera de las ovejas en Islandia", un proyecto donde el público desde la platea puede interactuar en la escena. Tres bailarinas interpretan la saga del viaje estacional de las ovejas islandesas mientras los niños/as, con un "mágico" corazón de lana, pueden participar de un modo más directo e inmersivo en esta fascinante aventura en la naturaleza.

En 2013, el espectáculo "Babayaga" se estrena, con escenas inspiradas en las ilustraciones de personajes del mismo nombre creado por el artista francés Rébecca Dautremer. En octubre del mismo año la Compagnia TPO presenta BLEU! en coproducción con el Teatro Metastasio Stabile della Toscana y en colaboración con Marsella-Provence 2013 Capital Europea de la Cultura y el Mercat de les Flors de Barcelona.

En el período 2014/15, inspirándose en el paisajista y jardinero Gilles Clement y en sus textos sobre el "Tercer Paisaje", la compañía ha transformado un área abandonada adyacente al Teatro Fabrrichino en un jardín urbano de unos 400 m². En esta área creada como un espacio polivalente, TPO en colaboración con el Teatro Metastasio, el Ayuntamiento de Prato y Legambiente, ha inaugurado la primera edición de la programación estival "ex Fabrica", dedicada a la música en vivo y a eventos escénicos multidisciplinares. En noviembre de 2015, en coproducción con el Théâtre National de Chaillot, de París, han estrenado el espectáculo POP UP GARDEN.

En 2016 la compañía emprende una investigación sobre China, su cultura, su paisaje y sus tradiciones artísticas. De este trabajo nace una importante colaboración con la empresa TONG Producciones de Pekín, que coproduce el espectáculo "La Casa del Panda" dirigido por Francesco Gandi. Durante el verano del mismo año, la compañía organiza la segunda edición del proyecto Ex Fabrica ,una programación de teatro, música y actividades multidisciplinares en el jardín del Teatro Fabbrichino. En este contexto TPO crea además el espectáculo para adultos "Landskin", dirigido por Davide Venturini, y estrenado en la inauguración del Festival Contemporanea 16 de Prato.

La compañía trabaja en el Teatro Fabbrichino de Prato y realiza anualmente un proyecto artístico de residencia en colaboración con el Teatro Metastasio de Prato.

Premios:
+ Festiwalu Teatralna Karuzela - Teatr Pinokio - "Farfalle", Compagnia TPO Włochy - 2016 
+ Za ciekawe i pełne szacunku zaproszenie młodego widza do udziału w doświadczeniu teatralno-tanecznym i wykorzystanie mediów cyfrowych w służbie żywego widowiska.
XXI Międzynarodowego Festiwalu Teatrów Lalek SPOTKANIA Torun (PL), nagrodę ufundowaną przez Prezydenta Miasta Torunia GRAND PRIX otrzymuje „Malowany ogród” Compagnii TPO - 2014
+ World Congres Assitej Warsaw (PL), Award for Artistic Exellence - 2014
+ Gjon (ES) Premio Feten 2010 (premio especial del jurado a las nuevas propuestas escénicas)- 2010, 
+ New England Foundation for the Arts, National Dance Project / US Tour, 2010 Boston, MA (USA)- 2010  
+ Teatri di Vita (premio della giuria dei ragazzi) a Porto Sant'Elpidio(IT) - 2007  
+ ADE (Art Digital Era) - 2004 
+ ETI Stregagatto - 1999 e 1983

TPO cuenta con el apoyo del: "Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo- Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo" e "Regione Toscana - Settore Spettacolo e progetti speciali per la cultura".

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