RESULTS

+

SHOWS PRESENTED IN 2016

+

PUBLIC

h.

HOURS OF WORK FOR THE PRODUCTIONS OF 2016

BIO

IT

EN

F

IN ITALIANO

IT

LA COMPAGNIA TPO E IL TEATRO INTERATTIVO
Teatro visivo, emozionale, tattile, immersivo… Negli spettacoli del TPO il protagonista è lo spazio scenico, le immagini, i suoni e il corpo. Grazie all’uso particolare del digital-design gli spettacoli si trasformano in “ambienti sensibili” dove sperimentare il confine sottile tra arte e gioco. Danzatori, performer e il pubblico stesso condividono la scena esplorando nuove forme espressive oltre le barriere di lingua e cultura. Ogni creazione nasce come “set”: una macchina scenica concepita per dialogare con l’attore in movimento, sia esso un danzatore o un gruppo di bambini. Immagini e suoni s’interfacciano quindi con il corpo, trasformando dal vivo i gesti in azioni interattive.

Il lavoro della Compagnia TPO è diretto da Davide Venturini e Francesco Gandi, insieme operano come art director di un team eclettico di ingegneri ed artisti dell’immagine e del suono. I guru del digital design applicato al teatro sono: Rossano Monti, Martin von Günten (engineering); Elsa Mersi (visual design); Spartaco Cortesi (sound design); Livia Cortesi, Francesco Taddei, Massimiliano Fierli, Saulo d’Isita, Niccolò Gallio, Sergio Foti (console/prop). Oltre la macchina però agiscono i performer (anima e corpo), danzano in armonia con le immagini ed i paesaggi sonori, facendo vivere l’esperienza del teatro attraverso il movimento. 

Tra il 2002 e il 2007, il TPO in collaborazione con l’ingegnere Martin von Günten, ha ideato il concept "CCC [children's cheering carpet]", un grande tappeto da danza capace di animare suoni e immagini tramite sensori a pressione. Un "tappeto magico", dove esplorare, con il tatto, un paesaggio sensoriale cangiante tra natura ed arte. Su questa base sono stati creati tre giardini (giapponese, orientale, italiano). Il successo di questa trilogia ha dato al TPO una notorietà ed una connotazione internazionale come compagnia di teatro interattivo. 

Tra il 2008 e il 2009 il gruppo ha adottato il software max_msp come standard, sviluppando l'uso di telecamere ed analisi video in grado di monitorare lo spazio e reagire in relazione al movimento dei performer o del pubblico. La compagnia ha iniziato a sviluppare oggetti scenici, meccanizzati via software, per arricchire e rendere più elaborato il rapporto teatrale con la scena. Nascono così coreografie ed allestimenti emblematici quali "Farfalle", "Barocco" e “Saltbush”, quest'ultimo in collaborazione con Insite_Art, (Melbourne).

Nel 2010 il gruppo ha dedicato la propria attenzione al mondo della musica, creando l'atelier "Play Please!". In questo progetto la scena è composta da fasci di luce ed oggetti luminescenti che, grazie all'uso di sensori, agiscono come strumenti musicali virtuali a disposizione dei bambini. Parallelamente il gruppo ha iniziato la produzione di istallazioni multimediali per bambini ed adulti. 

Tra il 2010 e il 2011 la compagnia ha realizzato "Kindur, vita avventurosa delle pecore in Islanda", un lavoro preceduto da due viaggi sul campo e dedicato alla forza drammatica della natura nordica. Tre danzatrici interpretano la saga del cammino stagionale delle pecore islandesi; ma anche i bambini partecipano a questa avventura, indossando un cuore di lana luminescente che li “chiama” in scena come protagonisti. 

Nel 2013 debutta "Babayaga" spettacolo di grandi dimensioni con le immagini illustrate dall'artista francese Rébecca Dautremer. Ad ottobre dello stesso anno in collaborazione con Marseille 2013, Capitale Europea della Cultura, la compagnia presenta "BLEU!". Una creazione dedicata al mondo marino e caratterizzata da un allestimento che vede il pubblico avvolto nelle trasparenze di un affascinante acquario virtuale.

Nel biennio 2014/15 la compagnia ha adottato a Prato un'area abbandonata adiacente al Teatro Fabbrichino ricavando un giardino urbano di circa 400 m². In questa area, attrezzata per spettacoli all’aperto, ha inaugurato la prima edizione della rassegna estiva "ex Fabrica". In novembre 2015, in coproduzione con il Théâtre National de Chailot - Paris, ha realizzato lo spettacolo "Pop Up Garden" ispirandosi al paesaggista e giardiniere Gilles Clement ed all’idea che ciascuno di noi può cambiare il mondo, e se stesso, creando giardini anche nei luoghi più improbabili.

Nel 2016 la compagnia ha intrapreso una ricerca dedicata alla Cina, alla cultura e al paesaggio di questo paese. Da qui è nata un’importante collaborazione con Tong Production (Beijing) che ha sostenuto la produzione di "Panda’s Home" e la gestione di lunghe tournée in tutta la Cina continentale. Durante il periodo estivo il TPO ha prodotto il primo lavoro della “trilogia per ex fabrica” dal titolo Landskin. In questo progetto rivolto al pubblico adulto i corpi di due danzatrici agiscono in simbiosi tra vere foglie di eucalipto ed immagini di cortecce proiettate sulla pelle… una performance sui generis di land-art elettronica.

nel 2017 la compagnia ha svolto una lunga e impegnativa tournée in Cina con “Panda’s Home” e negli Stati Uniti con “Farfalle e "Giardino Dipinto”. Ha partecipato in festival importanti in Europa tra cui Krokus Festival, Hasselt, Teatralia, Madrid, Horizon Dance Festival, Budapest, Purple Festival, Berlin. Ha realizzato la seconda produzione della "trilogia per ex Fabrica" “Cotone” a cui si aggiunta la realizzazione di un’opera di video arte dal titolo EU_KA.

Premi:
• Festiwalu Teatralna Karuzela - Teatr Pinokio | ‘Farfalle’ | Włochy (PL) | 2016
• XXI Międzynarodowego Festiwalu Teatrów Lalek SPOTKANIA | ‘Il Giardino Dipinto’ | Torun (PL) | 2014
• World Congres Assitej | Award for Artistic Exellence | Warsaw (PL) | 2014
• Feten 2010 | Premio especial del jurado a las nuevas propuestas escénicas | Gjon (ES) | 2010
• New England Foundation for the Arts, National Dance Project, US Tour | Compagnia TPO | Boston, MA (USA) | 2010
• Teatri di Vita | Premio della giuria dei ragazzi ‘Il Giardino Dipinto’ | Porto Sant’Elpidio (IT) | 2007
• ADE (Art Digital Era) | Compagnia TPO | Polverigi (IT) | 2004
• ETI Stregagatto | ‘Storie ZIP’ | Roma (IT) | 1999
• ETI Stregagatto | ‘Riflessioni’ | Roma (IT) | 1983
 

Il TPO opera con il sostegno di: "Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo" e "Regione Toscana - Settore Spettacolo e progetti speciali per la cultura". 

top

IN ENGLISH

EN

THE TPO COMPANY AND INTERACTIVE THEATRE
Visual, emotional, tactile, immersive... In TPO creation coincides with an interactive scenery. Using digital design all sets become “sensitive environments” continuous crossfades between art and play can be experienced. Dancers, performers and the audience share the stage and find a common ground of enjoyment beyond cultural and language barriers. Each artwork is designed to dialogue with players in motion, individual dancers or children. Images and sounds interface with the moving bodies on stage, transforming live gestures and virtual landscapes into a charming interactive art environment.

In TPO productions the role of performers achieves a special valence; thanks to the interactive effects the dancers on stage use their bodies in movement to “paint” and “play music” but, above all, they invite the audience children to explore the space with an approach to theatre that emphasises the use of the body and the gaze. The TPO Company’s work is directed by a versatile and tight-knit team composed of Davide Venturini, Francesco Gandi, (artistic direction), Elsa Mersi (visual design), Spartaco Cortesi (sound design), Rossano Monti and Martin von Günten (engineering). On stage a team of dancers with international experience develops a constant aesthetic and expressive exploration in order to put the children in touch with contemporary dance.

Between 2002 and 2007, TPO collaborated with engineer Martin von Günten to conceive the "CCC [children's cheering carpet]", a large dance mat able to animate sounds and images through pressure sensors. A "magic carpet" which turns natural images/texture into an interactive environment. The CCC project became a trilogy focused on garden types (Japanese, Oriental and Italian). The success of this format brought TPO international renown.

From 2008 to 2009 the group adopted max_msp software as a creative and technical support for interactive theatre. In this research the group was able to capture the stage, with cameras, and link the performers or audience movement to the scene dynamics. The company then began developing software-controlled props that were designed to enrich and widen the theatrical effects. This is the origin of such emblematic choreographies and set designs as "Farfalle", "Barocco", both presented in Krokus Festival (Hasselt, Belgium) as well as “Saltbush”, (in collaboration with Insite_Art, Melbourne and Vertical Production Shanghai).

In 2010 the group focused its research on electronic music in order to create an interactive orchestra called "Play Please!" In this project the stage is divided into illuminated areas while glowing objects, controlled by sensors, act like virtual musical instruments. At the same time TPO began to produce multimedia installations for both children and adults.

In 2010 and 2011 the company created "Kindur, The Adventurous Life of Sheep in Iceland, a work that grew out of two site visits. The production, dedicated to the dramatic force of Nordic nature, called for three dancers to enact the epic tale of Icelandic sheep going from their winter pen to their summer pasture. Audience children, too, are directly involved and, by wearing a woolly heart with a digital light command, they are called on stage, a few at a time, to participate in this adventure.

The year 2013 saw the début of "Babayaga", a large-scale show based on French artist Rébecca Dautremer's illustrations of the Russian tale. In October of the same year, in collaboration with Marseille 2013 European Culture Capital, TPO presented "BLEU!" in Théâtre La Minuterie. This creation devoted to the sea is characterised by a stage set that envelops the audience in the transparencies of an enticing virtual aquarium.

Over the two year period 2014/15 the company based in Prato (Tuscany) adopted an abandoned area adjacent to their Teatro Fabbrichino headquarters where they planted an urban garden. In this area, suitable for outdoor shows, they inaugurated the first edition of "Ex Fabrica" summer festival. In November 2015, in co-production with the Théâtre National de Chaillot - Paris, TPO created the show "Pop Up Garden" inspired by the landscape designer and gardener Gilles Clement and by the idea that anyone can change one's self and the world tending gardens in the most unexpected places.

In 2016 the company undertook an investigation of China in a study ranging from the culture to the landscape of that huge country. This was the beginning of an important collaboration with Tong Production (Beijing) which funded the production of "Panda’s Home" and managed the very long tour across all of continental China. During the summer period TPO produced its first work for an adult audience, "Landskin”, where the bodies of two dancers act in symbiosis with real eucalyptus leaves and images of bark projected onto their skin… a unique performance of electronic land-art.

Prizes:
• Festiwalu Teatralna Karuzela - Teatr Pinokio | ‘Farfalle’ | Włochy (PL) | 2016
• XXI Międzynarodowego Festiwalu Teatrów Lalek SPOTKANIA | ‘Il Giardino Dipinto’ | Torun (PL) | 2014
• World Congres Assitej | Award for Artistic Exellence | Warsaw (PL) | 2014
• Feten 2010 | Premio especial del jurado a las nuevas propuestas escénicas | Gjon (ES) | 2010
• New England Foundation for the Arts, National Dance Project, US Tour | Compagnia TPO | Boston, MA (USA) | 2010
• Teatri di Vita | Premio della giuria dei ragazzi ‘Il Giardino Dipinto’ | Porto Sant’Elpidio (IT) | 2007
• ADE (Art Digital Era) | Compagnia TPO | Polverigi (IT) | 2004
• ETI Stregagatto | ‘Storie ZIP’ | Roma (IT) | 1999
• ETI Stregagatto | ‘Riflessioni’ | Roma (IT) | 1983
  

The TPO Productions are made possible bysupport from the national department Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo" and the regional authority "Regione Toscana - Settore Spettacolo e progetti speciali per la cultura". 

top

EN FRANÇAIS

F

LA COMPAGNIE TPO ET LE THÉÂTRE INTERACTIF
Théâtre visuel, émotionnel, tactile, immersif... Dans les spectacles du TPO, le protagoniste est l'espace scénique, les images, les sons et le corps. Grâce à l'utilisation de technologies interactives, chaque spectacle se transforme en un espace "sensible", où expérimenter la fine ligne entre l'art et le jeu. Danseurs, performers et public interagissent ensemble en explorant des nouvelles formes d'expression au-delà des barrières de langue et culture. Chaque création est conçue pour dialoguer avec l’acteur en mouvement, qui peut être un danseur ou un groupe d'enfants. Images et sons interagissent avec les corps en mouvement sur la scène, transformant les gestes live et les paysages virtuels en un séduisant environnement artistique interactif.

Dans les spectacles de TPO, le rôle des performers prend une valeur particulière: grâce aux effets numériques, les danseurs « peignent » et « jouent » sur scène en utilisant le corps ou le mouvement mais surtout, ils invitent les enfants à explorer l’espace au travers d’une approche théâtrale qui privilégie l’usage du corps et du regard.

Le travail de la compagnie TPO est dirigé par une équipe diversifiée et unie: Davide Venturini, Francesco Gandi (direction artistique), Elsa Mersi (design numérique), Spartaco Cortesi (design sonore), Rossano Monti, Martin von Günten (ingénierie informatique). Sur scène, une équipe de danseurs de niveau international développe une recherche esthétique et expressive permanente, afin de faire entrer les enfants en communication avec la danse contemporaine.

Entre 2002 et 2007, TPO a collaboré avec l’ingénieur Martin von Günten pour concevoir "CCC [children's cheering carpet]", un grand tapis de danse qui peut créer des images et des sons à travers des capteurs qui réagissent aux mouvements. Un grand tapis de danse capable d’animer des sons et des images grâce à des capteurs de pression. Un « tapis magique » qui transforme les images/textures naturelles en environnement interactif. Le projet « CCC » est devenu une trilogie centrée sur différents types de jardins (japonais, oriental et italien). Le succès de cette création a apporté une renommée internationale au TPO.

De 2008 à 2009, la compagnie a adopté le logiciel max/msp comme support créatif et technique pour son théâtre interactif. Au cours de cette recherche, la compagnie a pu capter la scène avec des caméras et relier le mouvement des performers ou du public aux dynamiques scéniques. Puis la compagnie a commencé à développer des accessoires commandés par logiciel et conçus pour enrichir et diversifier les effets théâtraux. C’est là que trouvent leur origine les chorégraphies emblématiques et les décors de "Farfalle", "Barocco", tous deux présentés au Krokus Festival (Hasselt, Belgium), ainsi que de “Saltbush” (en collaboration avec Insite_Art, Melbourne et Vertical Production Shanghai).

En 2010, la compagnie a centré sa recherche sur la musique électronique afin de créer un orchestre interactif nommé "Play Please!". Dans ce projet, la scène est composée de bandes de lumière et d'objets lumineux qui, grâce à l'utilisation de capteurs, agissent comme instruments de musique imaginaires à disposition des enfants, en déclenchant ainsi leur envie de rechercher et créer des sons.A la même période, le TPO a commencé à produire des installations multimédia pour adultes et enfants.

En 2010 et 2011, la compagnie a créé "Kindur, la vie aventureuse des moutons en Islande", un travail qui s’est développé à partir de deux voyages in situ. Trois danseuses interprètent la saga du voyage saisonnier des moutons islandais et les enfants, grâce à un coeur de laine «magique», participent plus directement à cette fascinante aventure dans la nature. Les enfantes aussi participent à ce voyage: en portant des cœurs de laine avec une commande numérique lumineuse, ils sont appelés sur scène par petits groupes pour vivre cette aventure

L’année 2013 a vu les débuts de "Babayaga", un spectacle à grande échelle basé sur les illustrations du conte russe par l’artiste française Rébecca Dautremer. En octobre de la même année, en collaboration avec Marseille 2013 - Capitale européenne de la culture, le TPO a présenté "BLEU!" au Théâtre La Minoterie. Cette création consacrée à la mer se caractérise par un plateau qui enveloppe le public dans les transparences attrayantes d’un aquarium virtuel.

Au cours de la période 2014/2015, la compagnie basée à Prato (Toscane) a récupéré une cour abandonnée adjacente au Teatro Fabbrichino à Prato, où elle a créé un jardin urbain. Dans cette cour utilisée comme un espace polyvalent, la compagnie a inauguré la première édition de "Ex Fabrica", un festival d’été. En Novembre 2015, en coproduction avec le Théâtre National de Chaillot - Paris, le TPO a créé le spectacle "Pop Up Garden", inspirée par l' architecte paysagiste et jardinier Gilles Clément et par l’idée que l’on peut se transformer soi, ainsi que le monde, en s’occupant de jardins dans des endroits inattendus.

En 2016, la compagnie entreprend une recherche sur la Chine à travers une étude prenant en compte la culture et les paysages de cet immense pays. C’est là le début d’une importante collaboration avec Tong Production (Pékin) qui est à la base de la production "Panda’s Home" et qui a conduit à une très longue tournée à travers toute la Chine continentale. Durant l’été, le TPO a produit son premier spectacle pour un public adulte, "Landskin”, où les corps de deux danseuses agissent en symbiose avec de vraies feuilles d’eucalyptus et des images d’écorce projetées sur leur peau… une performance unique de land-art électronique.

Prix:
• Festiwalu Teatralna Karuzela - Teatr Pinokio | ‘Farfalle’ | Włochy (PL) | 2016
• XXI Międzynarodowego Festiwalu Teatrów Lalek SPOTKANIA | ‘Il Giardino Dipinto’ | Torun (PL) | 2014
• World Congres Assitej | Award for Artistic Exellence | Warsaw (PL) | 2014
• Feten 2010 | Premio especial del jurado a las nuevas propuestas escénicas | Gjon (ES) | 2010
• New England Foundation for the Arts, National Dance Project, US Tour | Compagnia TPO | Boston, MA (USA) | 2010
• Teatri di Vita | Premio della giuria dei ragazzi ‘Il Giardino Dipinto’ | Porto Sant’Elpidio (IT) | 2007
• ADE (Art Digital Era) | Compagnia TPO | Polverigi (IT) | 2004
• ETI Stregagatto | ‘Storie ZIP’ | Roma (IT) | 1999
• ETI Stregagatto | ‘Riflessioni’ | Roma (IT) | 1983
  

TPO est subventionné par: "Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo" et "Regione Toscana - Settore Spettacolo e progetti speciali per la cultura".

top