[BI:AI]
è una video installazione creata progressivamente per continue
ricognizioni ambientali.
[BI:AI]
Lo sguardo dell'ape: uno sguardo motivato da necessità, necessità
di riconoscere l'ambiente (il "paesaggio") per soddisfare le
proprie necessità di nutrimento. Lo sguardo dell'ape (o delle api)
è uno sguardo attento a cogliere particolari significanti. E nel
momento in cui osserva e memorizza, allo stesso tempo contestualizza e
posiziona, determinando relazioni, distanze, movimenti.
Ma soprattutto, di questo processo, ci interessa il percorso dell'informazione
e della conoscenza, o meglio, del come tante informazioni trasportate
da più "ricognitori", vengono elaborate e ridiffuse e
del come, forse, queste continue elaborazioni e rielaborazioni condizionano
lo sguardo di chi cerca. In un certo senso l'ambiente che si ridefinisce
continuamente (qui ora) continuamente crea un urgenza, l'urgenza di ricollocarsi
e ritrasmettere; segni, spazi, direzioni, velocità, informazioni
che ridefiniscono in tempo reale una mappatura un orizzonte ed un contenuto.
Una telecamera digitale, una macchina fotografica, un registratore
sono i nostri sensi. Lo sguardo dell'ape si costruisce parallelamente
al festival durante il suo svolgimento. Continuamente il materiale viene
montato in un filmato e continuamente il filmato aggiornato viene diffuso.